Dalle prime fanfiction su Wattpad a una carriera da autrice indipendente con la testa tra le stelle e i piedi ben piantati sul palco: Aya Cross ci racconta la sua identità creativa, i sogni, le difficoltà di farsi conoscere nel panorama editoriale e quel primo romanzo che le ha cambiato tutto. Un’intervista schietta e ispirante per chi ama scrivere, leggere e sognare fuori dagli schemi.
Continua a leggereFabrizio Felappi e il Commissario Saronno: Gialli di provincia tra misteri, ironia e amore per la Valle Camonica
Cosa succede quando un autore appassionato di thriller decide di trasformare i paesaggi incantati della Valle Camonica nel teatro di crimini bizzarri e investigazioni fuori dagli schemi? In questa intervista esclusiva, Fabrizio Felappi ci racconta come è nato il suo amatissimo commissario Angelo Saronno, un investigatore tutt’altro che infallibile, ma capace di conquistare i lettori con goffaggine e umanità. Dalla passione per i gialli alle radici affettive per la sua terra, passando per scene ad alta quota e villain che sanno come farsi odiare, Felappi ci porta nel dietro le quinte della sua scrittura, tra misteri, nostalgia e un tocco di caffè. Pronti a seguire le tracce?
Continua a leggereJessica Imhof: tra cuori oscuri, folklore scozzese e romanzi che lasciano il segno
Dalla passione per il fantasy alla fusione perfetta con il romance: intervista a Jessica Imhof, autrice di Dark Heart, che ci racconta la sua scrittura tra emozioni forti, personaggi complessi e ambientazioni indimenticabili. Quando la scrittura non è solo passione, ma una vocazione che ti plasma l’identità. Jessica Imhof ha seguito il richiamo delle storie, lasciandosi alle spalle la strada più “tecnica” per tuffarsi a capofitto nel mondo delle parole. In questa intervista esclusiva, ci parla del suo percorso da Il Cristallo della Luna al recente Dark Heart, passando per personaggi come Adam che l’hanno segnata profondamente, e universi che spaziano dal folklore scozzese a rifugi per animali a Los Angeles. Tra una risata e una lacrima, scopriamo chi è davvero la scrittrice che fa emozionare i lettori… e anche un po’ sé stessa.
Continua a leggereIntervista a Laura Novelli: tra elfi, amazzoni e coraggio – la scrittrice fantasy che dà voce alle donne guerriere
Dalle fanfiction su EFP alla pubblicazione di romanzi fantasy e storici, Laura Novelli ha costruito un universo narrativo dove le donne combattono, scelgono e cambiano il proprio destino. In questa intervista ci racconta com’è nata la sua passione per la scrittura, i retroscena delle sue storie più amate – Il destino della guerriera e Le Cronache dei Camminatori – e cosa significa oggi essere un’autrice fantasy in Italia. Tra rievocazioni storiche, spade vere e cliché da evitare come la peste, Laura ci regala una visione sincera e ispirante della scrittura come atto di coraggio.
Scopriamo insieme i suoi riti da scrittrice, i personaggi che ha amato creare e i progetti futuri che ci porteranno ancora più lontano nel suo mondo fatto di magia, determinazione e… zero muscoli oliati.
Fra romanzi e risate: Dietro le Quinte della Penna a Quattro Mani di Connie Furnari e Aura Conte
Dalla passione storica ai colpi di fulmine più moderni, Connie Furnari e Aura Conte scrivono romanzi capaci di far battere il cuore anche ai lettori più cinici. Con uno stile riconoscibile e una narrazione che unisce emozione, tensione e un pizzico di ironia (perché l’amore, dopotutto, sa anche prendersi poco sul serio), Connie e Aura hanno conquistato una vasta community di lettori affezionati.
Qui troverete una loro intervista a due voci, sui loro libri, sulla loro amicizia e sulla loro avventura di autrici.
Dating Boys e la scrittura come salvezza: intervista a Michele Lourado Menendez, autore queer tra thriller e verità
Cosa significa raccontarsi attraverso la scrittura, in un’Italia ancora piena di pregiudizi? E cosa succede quando il desiderio d’amore si intreccia con le paure di un mondo dominato dalle app d’incontri? In questa intervista esclusiva per Anything Magazine, abbiamo parlato con Michele, autore emergente del romanzo “Dating Boys”, un thriller dalle tinte LGBTQ+ che affronta tematiche forti e attuali, senza dimenticare il cuore pulsante delle emozioni umane. Michele ci racconta come la scrittura sia stata per lui rifugio, riscatto e strumento di verità, tra personaggi romantici, pericoli digitali e ricerca di identità. Dal suo amore per i classici fino alla rappresentazione queer nella narrativa contemporanea, scopriamo una voce giovane ma determinata, che scrive non per piacere a tutti, ma per raccontare ciò che sente davvero. Se vi piacciono le storie vere, quelle in cui l’autore mette in gioco se stesso, preparatevi: qui si parla di amore, di pericolo, di verità e anche… di peccati.
Continua a leggereGloria Silipigni: tra sangue, mondi paralleli e citazioni virali – Viaggio nell’immaginario di una scrittrice fuori dagli schemi
Cosa succede quando una mente creativa cresciuta a fiabe, cinema e caffè decide di scrivere storie che uniscono l’horror psicologico alla fantascienza distopica? Succede che nasce Gloria Silipigni, autrice poliedrica e visionaria, capace di far convivere serial killer sopra le righe, realtà distorte e riflessioni esistenziali sotto la stessa copertina. In questa intervista esclusiva per Anything Magazine, Gloria ci racconta il dietro le quinte dei suoi libri “Camice Rosso Sangue”, “Racconti del Parallelo” ed “Evoluzione della Specie”, i progetti futuri e i consigli per chi sogna di scrivere ma ha paura di cominciare. Spoiler: basta una tastiera, un caffè e il coraggio di far tacere il giudice interiore.
Continua a leggereInconcludente. Un romanzo queer di Chiara Tremolada che vi ruberà il cuore!
Introduzione
Il romanzo queer Inconcludente di Chiara Tremolada è una delle novità più toccanti della narrativa LGBTQ+ italiana. In questa recensione analizziamo i temi, lo stile e le emozioni che l’autrice riesce a trasmettere con forza e delicatezza. Se sei alla ricerca di un libro queer italiano che parla d’identità, amore e perdita con autenticità, sei nel posto giusto.
Chiara, sarai sempre la benvenuta su Anything Magazine. Sai che adoro averti qui e supporto ogni tuo libro, ma non posso negarlo, mi sento particolarmente legata al tuo nuovo romanzo. Ormai la sua data di uscita si avvicina. In qualche modo, devo trattenere i violini e procedere con ordine.
Grazie, Teriel, è sempre un piacere essere ospite del tuo blog e sai che, da me, avrai sempre news e aggiornamenti in anteprima.
Come si intitola il tuo nuovo romanzo? E, senza svelarci troppo, qual è la trama e quando uscirà?
Il titolo è “inconcludente”, uscirà il 25 maggio, ma le box autore sono già in vendita: Clicca qui!
Anche la versione eBook è già pre-ordinabile su Amazon: Clicca qui!
Questa è la quarta di copertina:
“Ti piacerebbe viaggiare, ma non hai i soldi per farlo?Leggi questo post e scopri se sei uno dei pochi fortunati che potranno viaggiare per 4 mesi, a partire dal 20 agosto 2023, in modo del tutto gratuito.”
Accetteresti la sfida?
I sei protagonisti del romanzo lo hanno fatto: hanno messo in pausa la loro vita e infilato nello zaino gli effetti personali, le loro fragilità e le situazioni quotidiane irrisolte.
Questa è la cronaca di quei mesi, dei luoghi visitati, della presa di coscienza individuale, della trasformazione e della nascita di nuove relazioni affettive.
Mettiti comodo, vieni con noi e che il viaggio abbia inizio.
Tocca diversi argomenti particolari, non semplici da affrontare. Cosa ti senti di dire a riguardo?
“Inconcludente” è prima di tutto un romanzo di formazione, un romanzo di viaggio e un romanzo queer.
In quanto autrice, sentivo la necessità di delineare un personaggio che, almeno per l’aspetto romance della narrazione, fosse nella mia completa e totale comfort zone, da qui la scelta di porre come voce narrante un personaggio bi facente parte dello spettro dell’asessualità.
Volevo poi che fosse un romanzo di viaggio, di amicizia e di crescita, sia individuale, sia di gruppo.
Il tropes della “found family” è particolarmente forte, in queste pagine. Da un punto di vista romance, invece, possiamo dire che si tratta di uno “slow burn” molto cozy.
Per quanto riguarda i trigger warning, lascio per correttezza l’elenco completo: ansia, depressione, suicidio, outing, disturbi alimentari e gaslighting.
Nel tuo romanzo vi sono diversi personaggi che, ripeto, amo alla follia. Puoi elencarceli e, sempre senza svelare troppo, indicarne pregi e difetti?
I personaggi principali sono sei. Farò un breve trafiletto per ognuno di loro.
Edoardo: protagonista della narrazione, è un ragazzo di ventitré anni che spicca per la tinta viola acceso dei suoi capelli e per gli abiti fluo che è solito indossare. È un ragazzo gentile e sensibile, che vive da anni intrappolato nelle spire dell’ansia e ha, a tutti gli effetti, rinunciato a vivere. Anche le azioni più banali sono per lui fonte di stress.
Christian: è un ragazzo di ventotto anni che, dopo aver affrontato e superato diversi momenti bui, ha acquisito fiducia in se stesso. Determinato e sicuro delle proprie capacità, si presenta talvolta come una persona poco incline al compromesso. È in realtà un ragazzo comprensivo, paziente e disponibile, il cui desiderio più grande è trovare una persona con cui condividere il resto della sua vita.
Alice: la più giovane partecipante al viaggio, ha ventidue anni. Diplomata all’accademia del cinema, il suo sogno è quello di diventare una documentarista. Ragazza delicata e molto timida, fatica a rapportarsi con le altre persone e a mostrare la vera se stessa, il che spesso la fa apparire fredda e distante.
Sandra: la partecipante più anziana, ha sessantotto anni. Si è iscritta per seguire le orme del figlio, giovane nomade digitale morto prematuramente di malattia. Talvolta in difficoltà a causa del suo fisico non più giovane, si sforza di non essere di peso agli altri partecipanti. Presenza gentile e premurosa, stringerà un bel legame con Edoardo e Alice.
Antonio: laureato in filosofia e con la vocazione dell’insegnante, si trova ora alla soglia dei quarant’anni e si mantiene svolgendo il lavoro di rider. Ha rinunciato all’insegnamento in seguito a un tragico evento che l’ha indelebilmente segnato e che ha stravolto la sua vita. Nonostante questo, non ha mai abbandonato il suo amore per la filosofia e il desiderio di trasmetterlo al mondo in altro modo. Svolge il ruolo di confidente per Giorgia e, all’occasione, anche per Edoardo, oltre a essere il “navigatore” ufficiale del gruppo. È lui che si occupa di definire gli itinerari di viaggio, seguendo le tappe prestabilite, e che si accerta che gli altri partecipanti non si perdano per strada.
Giorgia: giovane pianista trentacinquenne, tira a campare dando lezioni di piano private a studenti svogliati per lo più spinti dai genitori. Incastrata in una relazione che non funziona da tempo, ha il terrore di restare sola. Al di fuori del suo compagno, non ha nessuno, né amici, né familiari. Talvolta egoista e capricciosa, fatica a adattarsi alle necessità degli altri, non avendo mai avuto il bisogno di farlo. Troverà in Antonio un prezioso confidente.
Ogni scrittore e scrittrice ha i suoi momenti oscuri. Sensazioni che quasi si sovrappongono come muri invisibili e possono essere deterrenti quando si scrive. Cosa vorresti che i lettori tenessero presente?
La sensazione più difficile da affrontare, per un autore, è quella di “gridare ai muri”. Si scrive per se stessi, si pubblica per essere letti, ma senza i riscontri dei lettori, come si fa a sapere che qualcuno legge ciò che abbiamo scritto?
Ho ripreso in mano “Inconcludente” (la prima bozza risale al 2012) a inizio 2024, con l’intento di scriverlo solo per me stessa. Non avevo nessuna intenzione di pubblicarlo, perché ero sinceramente stufa del silenzio assordante che mi circondava a ogni post o storia su Instagram.
Poi, però, i mesi sono passati. Molti di voi mi hanno scritto, mi hanno chiesto perché fossi sparita, se stessi lavorando ad altro… e mi sono resa conto che il silenzio in cui mi trovavo a vivere era tale solo quando io ero presente.
All’improvviso, quando un autore sparisce, i lettori iniziano a farsi sentire.
Se posso dire una cosa, è proprio questa: se avete amato il lavoro di un autore, se tenete alle storie che scrive, fatevi sentire, date un cenno della vostra esistenza, con un like, una condivisione, una recensione o anche un semplice messaggio: “Io ci sono”.
È importante. Molto.
Ora vorrei svelare qualcosa io. Mi hai fatto l’onore di poter leggere questa storia in anteprima e sai che, più mi avvicinavo alla fine, più avevo voglia di piangere. Ancora adesso, se ci penso, mi emoziono. Ho amato ognuno dei tuoi personaggi, per ragioni diverse. Questa storia è vera, reale, profonda, autentica. Ho avvertito ogni tua singola emozione. Questa è l’anima di un libro. (Sì, lo sto spudoratamente promuovendo. Lo difenderò da tutto e tutti). Vorrei un elenco di cinque ragioni per cui i lettori dovrebbero leggerlo.
Io invece sono pessima a promuovermi, per cui farò del mio meglio.
Se cercate un romanzo di viaggio, che vi sappia trasportare in giro per il mondo, in luoghi che magari avete sempre sognato di visitare, questa storia fa per voi.
Se cercate personaggi umani, con pregi, debolezze e fragilità, non potrete non amare i sei protagonisti di questa storia.
Se cercate un romanzo queer, con una love story molto cozy e con una discreta presenza felina, “inconcludente” fa senz’altro per voi.
Se amate i romanzi di formazione, vi piace seguire la crescita emotiva e psicologica dei personaggi e vederli in azione nel tentativo di far combaciare i pezzi della propria vita, sicuramente in “inconcludente” troverete una trama adatta a voi.
Se il trope della found family fa battere il vostro cuore di lettori, date una possibilità a questo romanzo, non ve ne pentirete.
Finora hai pubblicato diversi romanzi, saghe fantasy di successo. Questo è unico nel suo genere. È un viaggio unico dove il lettore si ritrova immerso e avvinto in luoghi incantevoli e incredibili da visitare. Vorrei poterlo fare anch’io. Dove hai tratto ispirazione?
Da che ho memoria, ho sempre avuto la passione per il viaggio.
Alle medie, la mia prof di italiano, nelle lezioni di geografia, per permetterci di ricordare al meglio i paesi che, di volta in volta, ci accingevamo a studiare, ci chiedeva di elaborare un itinerario di viaggio, un elenco di tappe che avremmo voluto percorrere, se avessimo visitato un dato paese.
Amavo quei compiti, erano i miei preferiti, insieme a quelli di arte che, come scoprirete, sono anch’essi in qualche modo correlati alla trama di questo libro.
Da allora, non ho mai smesso di pianificare viaggi ed elaborare itinerari di viaggio. Ne ho accumulati a decine e “inconcludente” segue alcune delle mie tracce di viaggio.
Alcuni luoghi li ho già visitati, altri li visiterò di sicuro in futuro, seguendo le orme dei miei personaggi.
Ti ringrazio di cuore per aver accettato il mio invito! Ormai è un rito con cui amo chiudere le mie interviste. Per favore, se possibile, una citazione tratta dal tuo romanzo.
Come sai, ho impiegato diverso tempo a stilare questa intervista e la ragione risiede in quest’ultima domanda.
Volevo fare un regalo a te e ad Anything Magazine, che mi ospita sempre, per questo volevo che questa piccola illustrazione corredata da una citazione uscisse in anteprima esclusiva per il tuo blog.
La condividerò sui miei canali social solo dopo la pubblicazione di questa intervista.
Grazie di cuore, Teriel!
Oltre il limite.
Vivere di quello che ami è bellissimo. Ma viviamo in un mondo che non perdona i sognatori. Che non fa sconti e, in qualche modo, priva del sorriso.
Da diversi anni sto affrontando una situazione difficile e complessa. I miei genitori hanno solo me. E quando entrambi stanno male… com’è attualmente la situazione, tutto diventa… complesso. Difficile da spiegare il senso di impotenza e quel dolore sordo che ti prende, inarrestabile, divorandoti l’anima.
Il futuro diventa un incubo. Hai il timore di aprire gli occhi. Soprattutto quando vedi che non riesci più a lavorare.
Mettere da parte l’orgoglio e fare una cosa come questa… è un gesto che non riesco a descrivere a parole.
Sono… bloccata in una sorta di tunnel oscuro da diverso tempo ma negli ultimi mesi, tutti si è fatto ancora più difficile.
Sono arrivata al limite e anche il più piccolo gesto mi sarebbe utile.
Grazie a chi contribuirà.
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Inoltre, seppur a malincuore, anche Anything Magazine subirà dei cambiamenti.
Una scelta dovuta non solo alla delicata situazione in cui mi trovo… non voglio nascondere che anche altri fattori hanno contribuito, purtroppo.
Ci metto impegno, passione, dedizione, comprensione ed empatia. Sempre.
Eppure, capita di ritrovarsi ad aspettare persone che spariscono senza dare spiegazioni.
Persone per cui l’intervista sarebbe un’opportunità.
Io metto a disposizione Anything Magazine con serietà.
Questo è un posto per me importante.
Dispiace essere ripagata così, soprattutto in un periodo complicato. Per questo ho deciso di apportare modifiche nel mio modo di gestire le collaborazioni.
Grazie a chi c’è davvero e mi ha dedicato il suo tempo.
Beyond the Limit
Living off what you love is beautiful.
But we live in a world that doesn’t forgive dreamers.
A world that offers no discounts and, in some way, steals your smile.
For several years now, I’ve been going through a difficult and complex situation.
My parents only have me. And when both are unwell… as they are now, everything becomes… complicated.
It’s hard to explain the feeling of helplessness and that dull, unstoppable pain that takes over, consuming your soul.
The future becomes a nightmare. You’re afraid to open your eyes.
Especially when you realize you can no longer work.
Setting aside your pride and doing something like this…
It’s a gesture I can’t fully put into words.
I’ve been stuck in a kind of dark tunnel for a long time, but in recent months, everything has become even harder.
I’ve reached my limit, and even the smallest gesture would mean a lot.
Thank you to anyone who decides to help.
👉 https://ko-fi.com/terieldonovan
Also, albeit reluctantly, Anything Magazine will undergo some changes.
It’s a choice driven not only by the delicate situation I’m in…
I won’t hide that other factors have unfortunately contributed as well.
I put in commitment, passion, dedication, understanding, and empathy. Always.
Yet sometimes, people disappear without a word.
People for whom the interview would be an opportunity.
I offer Anything Magazine with seriousness.
This is a space that means a lot to me.
It hurts to be treated this way, especially in such a difficult time.
That’s why I’ve decided to make changes in how I manage collaborations.
Thank you to those who truly show up and take the time.