Allenarsi alla felicità con Daniele Cassioli

Allenarsi alla felicità con Daniele Cassioli

Cosa abbiamo imparato dal più forte sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi

𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗹𝗶 è un ragazzo speciale. Da un certo punto di vista, un giovane come tanti, che ha dovuto crescere e imparare ad accettarsi per quello che è. Ma, allo stesso tempo, una persona straordinaria, che ha affrontato, nel corso della propria vita, sfide incredibili, superandole con determinazione, forza mentale e, perché no autoironia, fino a raggiungere obiettivi per molti impensabili… Ma non per lui!

Daniele Cassioli è cieco dalla nascita, una condizione che ha imparato ad accettare e trasformare nel suo punto di forza. Detentore di 25 titoli mondiali, 25 europei e 41 italiani, è lo sciatore nautico paralimpico più vincente di tutti i tempi.

Perché vi stiamo parlando di lui? Perché abbiamo avuto il grande piacere di ascoltarlo in occasione del nostro ultimo webinar fedLIKE – Happitude at Work, parte di una serie di eventi pensati per aumentare il senso di benessere, felicità ed engagement dei nostri A-People.

Un incontro virtuale di poco più di un’ora in cui Daniele, che affianca alla sua attività di atleta e dirigente sportivo anche quella di formatore nelle aziende e nelle scuole, ha portato la sua testimonianza, trasmettendoci tanta passione, ma anche il valore del sacrificio e l’importanza del senso di gratitudine. A cominciare dalla metafora, per lui molto cara, dello spogliatoio. Luogo chiave per ogni atleta, custode di celebrazioni e sconfitte, in cui gioie e dolori si mescolano in un mix inscindibile. Ma anche spazio di motivazione e creazione dell’unione di squadra, valori importanti non solo nello sport, ma anche nel lavoro e, più in generale, nella vita di tutti i giorni. Daniele ci ha portato lì dentro, facendoci vivere l’energia che si respira e che contraddistingue qualsiasi team; quella stessa coesione in grado di fare la differenza, favorendo la condivisione di idee ed emozioni. 

Da vero coach, ci ha fatto sentire a nostro agio, ci ha accolti ed è diventato per più di un’ora il nostro allenatore alla felicità. Perché non è importante solo allenare i muscoli, ma anche fiducia, coraggio, gratitudine. Un percorso che non è terminato allo scadere del webinar, ma che ci ha lasciati in preda alle emozioni, a mezz’aria fra la nostra vita di tutti i giorni, i nostri impegni, le nostre ansie e preoccupazioni, e la voglia di osare, di andare oltre e superare i nostri limiti … proprio come quelli che abbatte Daniele ogni volta che dal trampolino spicca salti ed evoluzioni a pelo d’acqua.

Il punto è che non importa quanti ostacoli o difficoltà occorre superare: “la parte più importante di noi che decidiamo di mettere in campo è ciò che vale di più, è ciò che conta davvero, è ciò che ci fa vincere o perdere”. Un argomento che tratta in maniera approfondita nel suo primo libro, “Il Vento Contro”, dove si legge anche che “Vincere può voler dire ritrovare te stesso”. Ed è proprio da questa sua citazione che ha preso avvio la nostra comune riflessione, sull’importanza di accettarci, ma anche di agire sulle cose che possiamo cambiare, prendendoci le responsabilità e godendo delle gratificazioni. Daniele, che non ha potuto cambiare la sua condizione fisica di partenza, ha imparato quanto sia fondamentale sviluppare determinate competenze. Aspetti su cui ha lavorato molto e che possono essere di ispirazione per tutti. Per raggiungere non solo i risultati che ci prefiggiamo, ma per aumentare il nostro senso di benessere, per imparare a volerci bene.

Spostando il focus dall’io al noi, dalla sfera personale a quella di team, se impariamo a stare bene con noi stessi, possiamo porci in modo accogliente anche verso gli altri. È un atto di fede che ci rende liberi. Fiducia-Libertà è il binomio che ha acceso un’interessante discussione con Daniele, prendendo spunto da una sua esperienza molto particolare: quando, prima di dedicarsi allo sci nautico, ha imparato a sciare in montagna.

Come può un ragazzo non vedente riuscire a fare discesa? Semplice, facendosi guidare dagli altri. Prima con specifici supporti e poi conquistando gradi progressivi di autonomia, affidandosi solo a una voce, trasmessa da una piccola radiolina direttamente alle sue orecchie. Una prova di fiducia incredibile, se ci pensiamo! Quanti di noi sarebbero disposti a sciare, completamente “al buio”, affidandosi solo alle parole di qualcun altro? Ma è proprio in questo momento che Daniele si è sentito veramente libero. Ed è imparando a fidarci degli altri che possiamo anche noi sperimentare questa sensazione, in maniera piena e appagante. Non sempre la nostra fiducia sarà ben riposta, è un dato di fatto; bisogna, anche in questo caso, “fare pratica”, imparando sempre più, in maniera progressiva, a riconoscere chi davvero questa fiducia se la merita, nella vita personale e nel lavoro. E queste saranno le occasioni in cui ci sentiremo realmente liberi, perché fiducia, genera fiducia.

Abbiamo fino ad ora parlato di emozioni per lo più positive: ma durante il webinar con Daniele c’è stato spazio per approfondire anche un’altra costante della nostra vita, la paura. Una componente essenziale, atavica, molte volte in grado di “salvarci” da situazioni di pericolo. Troppo spesso però, in grado di congelarci in una situazione di immobilità, in un limbo di indecisione, confusione, stress. Una costante purtroppo comune, in cui tutti possiamo esserci ritrovati almeno in qualche occasione (quando ad esempio per timore di un giudizio, non esprimiamo noi stessi, o restiamo in ombra, senza permettere alle nostre capacità di emergere e mostrare il reale valore che possiamo apportare su un progetto). Ma la paura si gestisce solo allenandosi al coraggio. Perché anche per essere coraggiosi serve allenamento! Ed è una consapevolezza che Daniele ha maturato lungo tutto il corso della sua vita, sin dai tempi della scuola, trovandosi ad affrontare situazioni non sempre facili, che ha condiviso con noi e di cui parla spesso anche negli incontri con gli studenti.

Infatti, Daniele è anche formatore scolastico, oltre a seguire un altro bellissimo progetto, Real Eyes Sport, in qualità di Presidente. L’associazione aiuta bambini non vedenti/ipovedenti a trovare, mediante lo sport, ma non solo, la propria strada per la felicità, passando attraverso la conoscenza del proprio potenziale, dei propri limiti e di come superarli. Ed è proprio da questi bambini e dal senso di gratitudine che spontaneamente dimostrano, che Daniele trae una forza immensa, ricordandosi, ogni giorno, quanto sia importante essere grati per quello che si ha. Un messaggio che ha saputo trasmettere anche a noi con una umiltà e un’immediatezza disarmanti, ricordandoci quanto, in alcuni casi, anche solo dire un semplice “grazie”, possa fare davvero la differenza. O come il focalizzarci su quello che abbiamo, coltivandolo, possa renderci la vita migliore.

Un’ora di webinar che è volata e che ha davvero coinvolto tutti noi. Un bel momento di condivisione e riflessione, incentivato dall’energia e dal suo saperci ridere su, sportivamente. Ci siamo sentiti tutti emotivamente un po’ più vicini, pronti a vivere le sfide di Altea Federation con il sorriso e l’impegno ad allenarci ad essere felici.

Una storia, quella di Daniele Cassioli, che porteremo con noi come un prezioso momento di crescita, professionale, ma soprattutto umano. 


Se volete conoscere meglio Daniele, potere visitare il suo sito www.danielecassioli.it e seguirlo sulle sue pagine social. 

Vi invitiamo anche a visitare il sito della sua associazione: www.sportrealeyes.it




Un prezioso momento di allenamento condiviso e alimentato dalle bellissime domande e riflessioni dell’ultima parte. Ci “vediamo” alla prossima! 🙏👍

Grande Daniele… Ha una forza tale che in lui non risiede una persona bensì 10.

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Un incontro virtuale Veramente coinvolgente 👍

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